Data: 27-05-2026
All'inizio di maggio, sotto i tetti de Le Greghe, sono comparsi i primi nidi. Poi altri. Poi altri ancora. Quando abbiamo smesso di contare eravamo a cinquanta coppie di rondine comune (Hirundo rustica) — tutte in cova attiva, tutte arrivate qui per la prima volta.
Non sappiamo esattamente quando hanno deciso. Sappiamo che hanno attraversato il Sahara, risalito la valle del Nilo e sorvolato il Mediterraneo per arrivare sul Lago di Garda a fine aprile. Poi hanno cercato un posto. E hanno scelto questo.
Le rondini non scelgono a caso. Sono tra le specie più studiate dall'ornitologia europea proprio perché i loro criteri di selezione del sito di nidificazione sono precisi e documentati: cercano abbondanza di insetti in volo, strutture architettoniche adatte con travi che proteggano il nido dalla pioggia e assenza di disturbo.
Soprattutto, non nidificano dove c'è uso massiccio di pesticidi: questi eliminano gli insetti di cui si nutrono, rendendo impossibile allevare i pulcini.
Per questo la loro presenza è considerata un bioindicatore ambientale: certificano, in modo oggettivo, che l'ecosistema circostante funziona. Il Lago di Garda produce una densità di insetti in volo, mosche, zanzare, efemere, libellule, che per una rondine è nutrimento continuo. Una coppia con i pulcini nel nido effettua fino a quattrocento trasporti di cibo al giorno. Cinquanta coppie, per tutta l'estate, sono un esercito silenzioso che lavora.
Le uova deposte a metà maggio si schiuderanno entro fine maggio o i primi giorni di giugno — il periodo di incubazione è di circa quindici giorni. I pulcini resteranno nel nido per altre tre settimane, accuditi da entrambi i genitori. I primi voli sono attesi per la seconda metà di giugno.
A luglio, mentre i giovani della prima nidiata imparano a cacciare, molte coppie deporranno una seconda covata. Le rondini riescono in genere a completare due cicli riproduttivi per stagione. Le ultime famiglie lasceranno i nidi a fine luglio, inizio agosto. Tra agosto e settembre inizieranno i raduni pre-migratori — grandi stormi sui fili — e poi la partenza verso l'Africa.
I nidi resteranno vuoti fino alla primavera prossima. Ma le rondini torneranno: la fedeltà al sito di nidificazione è una delle caratteristiche più documentate della specie. Gli stessi individui, lo stesso nido, ogni anno.
Il nostro impegno
In tutta Europa la popolazione di rondini è calata del trenta-cinquanta percento negli ultimi trent'anni. Trovarne cinquanta coppie concentrate in un unico sito, spontaneamente, è un dato che non vogliamo sprecare.
Le Greghe tutela attivamente la colonia: nessuna perturbazione dei nidi durante la stagione riproduttiva, nessun uso di pesticidi nell'area. In collaborazione con Swarovski Optik stiamo sviluppando esperienze di birdwatching per gli ospiti — perché la natura del Garda, quella vera, merita di essere osservata da vicino.
20 grammi, 10.000 chilometri. La rondine pesa in media venti grammi, meno di un foglio di carta. Eppure percorre ogni anno fino a diecimila chilometri per tratta, dall'Africa subsahariana all'Europa e ritorno. Nel corso di una vita di cinque anni, un singolo individuo accumula oltre centomila chilometri di migrazione. Più di due volte e mezzo il giro della Terra.
Beve senza fermarsi. La rondine trascorre quasi tutta la sua vita in volo. Mangia in volo, si accoppia in volo, raccoglie il materiale per il nido in volo. Anche quando beve sfiora la superficie dell'acqua senza mai posarsi, un gesto rapidissimo che sul lago si vede benissimo nelle ore serali.
Il nido è un'opera artigianale. Ogni nido è costruito con centinaia di pallottoline di fango umido, paglia e saliva. La coppia effettua decine di viaggi al giorno verso fonti di fango, fossi, rive, terreno bagnato. La costruzione richiede circa dieci giorni. Lo stesso nido viene riutilizzato e rinforzato negli anni successivi: alcuni nidi documentati dagli ornitologi hanno più di dieci anni di vita.
Sono protette per legge. In Italia la rondine è specie protetta dalla Legge 157/1992. I nidi non possono essere rimossi durante la stagione riproduttiva, nemmeno in caso di ristrutturazione edilizia. Chi li distrugge commette un reato.
Arrivano sempre nello stesso giorno. Gli studi di inanellamento mostrano che gli individui adulti ritornano al sito di nidificazione con una precisione sorprendente, spesso entro pochi giorni della stessa data dell'anno precedente. La migrazione non è un vagabondaggio: è un percorso memorizzato con esattezza.
Il verso che annuncia l'estate. Il canto della rondine, un cinguettio rapido e frizzante, quasi sempre emesso in volo, è uno dei suoni più riconoscibili della campagna italiana. Per secoli è stato considerato il vero annuncio della primavera, molto prima del calendario.
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